Patate alla triestina

Questa è una mia rielaborazione di oggi di una classica ricetta, visto che mi dicono essere riuscita deliziosa, ecco il procedimento seguito:

Fate bollire 1,2 kg di patate per 40 minuti.

In una pentola antiaderente affettate una cipolla.

Aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Fate soffriggere un attimo ma non rosolate la cipolla.

Togliere la cipolla, frullarla con il mixer oppure con il frullatore elettrico.

Prendete due manciate di pancetta e fatele rosolare nella padella dove c’era la cipolla e dove è rimasto solo l’olio insaporito.

Una volta lessate le patate, lasciatele raffreddare, sbucciatele e mettetele nella padella dove c’è la pancetta, aggiungete il frullato di cipolla e con una forchetta schiacciate le patate.

Aggiungete il sale.

Mescolate bene il tutto con un mestolo di legno di frassino (ehehe, scherzetto, va bene un mestolo qualsiasi, stiamo cucinando patate non vampiri!).

Fate cuocere circa 10 minuti prestando attenzione che il fondo della padella non si bruci. Mescolate ogni tanto.

La mia ricetta così riesce senza la crosticina che prevederebbe la ricetta classica, ci piace così, ho fotografato il risultato (manca un pezzo mi sa tanto…).