Filetti di ombrina e manzancolle in rosso

Questa mia ricetta è simile ad una zuppa di pesce, ricetta per quattro persone.
Una confenzione di filetti di ombrina surgelati, una confezione di mazzancolle surgelate.
Questo è un piatto veloce uso famiglia, che piace anche ai bambini abbastanza grandicelli (dai 9 anni in su), se avete ospiti dovrete scongelare le mazzancolle e togliere il filetto nero.
Mettere in una pentola antiaderente dell’olio d’oliva, aggiungere i filetti di ombrina e le mazzancolle.
Coprire il tutto con mezzo kg abbondante di salsa di pomodoro abbastanza liquida (importante perché non verrà mescolata per non rompere i filetti), salare, una spruzzata di pepe, una manciata di cipolla tritata, una spruzzata di prezzemolo ed una carota sbucciata e tagliata a tocchetti.
Cuocere a fiamma viva con coperchio per mezz’ora.

Salmone con i carciofini

La ricetta prevede l’uso di una confezione di carciofini surgelati (non fondi di carciofo, attenzione, ma quelli piccoli interi tagliati a spicchi).

Il salmone che utilizziamo è quello allevato norvegese, è molto buono e delicato, al discount vicino a casa due confezioni per 13 euro bastano per 2 adulti e tre bambini.
Si passa il salmone in padella antiaderente, appoggiato dal lato della pelle, assieme ai carciofini.
Senza spezie, solo sale ed olio extrvergine d’oliva.
L’acidulo dei carciofini ben si sposa con il pesce.

Rostiera di pesce nostrano al forno

Oggi ero in ferie e mi è stato possibile fare acquisti al mercato, alla bancarella del pesce.

Ho preso pesce nostrano in varietà, del mar mediterraneo.

I pesci erano abbastanza di piccola taglia.

Per quattro persone, 1,3 kg di pesce.

Ho preso 6 moli, mezzo kg di sardine grandi, due cefaletti di quelli con la macchia gialla sulla guancia (ottimi!), due sgombretti, 4 gallinelle piccole.

Pulire il pesce, levare le teste,  lavare, poi distendere nella teglia, cospargere di sale, olio di oliva e abbondante pan grattato.

Cuocere mezz’ora a forno 200 gradi.

Controllare però, se i pesci sono piccoletti rischiate di seccarli troppo.

Io non metto altro, mi piace gustare i sapori senza introdurre, aglio, cipolla, prezzemolo, mi sembrano sapori che coprono troppo quello della materia prima e non riuscite più a sentire i singoli sapori e consistenze dei pesci.

Per primo avevo fatto uno splendido risotto al radicchio, (di quelli già pronti, l’avevamo vinto ad una pesca gastronomica, mi piace unire il sacro al profano).

Verdura, quei bei fagiolini a fettuccina.

I figli hanno apprezzato tutto.