Facciamola Facile – Gordon Ramsay

Mi hanno regalato questo libro di cucina del cuoco televisivo i cui maggiori successi sono Cucine da Incubo e MasterChef.

Devo dire che è molto bello, anche se credo che difficilmente realizzeremo alcune delle ricette proposte, soprattutto le colazioni dove si fa grande uso di pancetta ed anche le grigliate, perché la cucina anglosassone proposta è molto diversa da quella italiana che si pratica nella mia famiglia, per queste portate in particolare. Noto dalle fotografie che gli alimenti vengono cotti parecchio, per esempio la pizza noi italiani la considereremmo  troppo cotta ed anche le salsicce sono troppo arrostite per i miei gusti almeno (anche a livello salutare le carni grigliate non dovrebbero essere troppo abbrustolite).

E’ molto bello il ripetuto invito ad usare materie prime di qualità e locali (ovviamente inglesi in questo caso, si veda l’angus).

Le ricette che mi sono piaciute maggiormente (sulla carta) e che vorrei provare sono la vellutata di broccoli e quella di rape, le capesante, filetti di triglia con ratatouille, carni e pesci e molluschi in particolare, molto bello il filetto di branzino avvolto in fiori di zucchina. 

Poi c’è anche una ricetta coraggiosa dell’ananas al sale al forno.

Valuto questo libro molto interessante per gli appassionati di cucina, è stato un regalo gradito.

LIbri: E’ uscita finalmente la seconda parte di 1Q84 di Murakami Haruki

Finalmente è stato pubblicata e si trova in libreria la seconda parte del libro di Murakami Haruki 1Q84 (si chiama Libro Tre Ottobre-Dicembre).

Scorre come un fiume in piena questo libro, sono già arrivato a metà, furbetto l’autore ad inserire parti molto ricordabili per tenere alta la tensione.

Al punto in cui sono arrivato posso dire che questa seconda parte è molto più bella, forse anche perchè alcuni dei misteri sono già stati svelati.

E’ un libro, come il primo, molto onirico, molto fantasioso, racconta di una storia d’amore vissuta più nell’assenza che nella presenza e sotto un magico influsso del destino; ma è anche un racconto investigativo; perchè viene visto dal lato di ciascuno dei personaggi: di uno alla volta viene descritta l’esperienza, i pensieri, le speranze; i personaggi si incontraranno prima o poi nella stessa dimensione/realtà/tempo? si chiede il lettore.

Bello.

Racconti di G. Talese: A spasso con il mio sigaro e altri racconti

Il libricino dei racconti di G. Talese era allegato domenica scorsa al Sole24Ore.

Mi sono piaciuti tantissimo.

Ci sono degli spezzoni di vita di New York ripresi, più che scritti, da punti di vista inconsueti.

New York è una città di cose che passano inosservate, dove si enumerano in modo spassosissimo tutte le statistiche della città.

La stagione silenziosa di un eroe, parla del campione del baseball americano – gli sportivi non sono gli eroi del mondo moderno? – Joe di Maggio, dei suoi ricordi di atleta a riposo e della sua compianta moglie Marilyn Monroe (lui è l’ex marito che fa mettere ogni giorno, ancora oggi, i fiori freschi sulla tomba della famosissima attrice).

Quando avevo 25 anni, un breve consiglio di uno scrittore.

A spasso con il mio sigaro, che si può sintetizzare con questa frase “quando l’america non sta combattendo una guerra, il desiderio puritano di punire dev’essere sfogato in patria”, il discorso è molto più generale che il semplice biasimo sociale che colpisce il fumatore di sigaro del racconto.E’ simile al discorso che U. Eco fa a proposito del nemico e della necessità dell’essere umano di avere un nemico per riconoscersi in un gruppo (e Eco me lo ricordodire in modo molto spassoso che noi italiani abbiamo sempre risolto il problema trovando un nemico all’interno, guelfi contro gibellini, Grillo contro Berlusconi, etc…).

Andò in libreria a prendere altri libri dello scrittore. Se ci pensate parlare di New York è molto d’attualità ed anche appropriato al giornale economico che ha fornito in allegato il libricino.

Murakami Haruki – 1Q84

Adorazione – adorazione.

Ho preso immediatamente il libro di Murakami.

C’era un articolo sul Corriere della Sera che parlava di questo libro.

Definivano lo scrittore famoso un gran furbone.

Devo dire che dalle prime pagine si può avere proprio questa idea, usa gli archetipi dell’era moderna ed antica, il libro non tradisce le aspettative,  andiamo avanti sfregandoci le mani… vi farò sapere.

Lui uno scrittore ombra che deve riscrivere il libro di una ragazza, lei una spietata assassina che punisce con una rapida ed indolore morte gli uomini che fanno gravi violenze alla donne…

Attenzione, se pensate di regalare il libro a qualcuno, sconsiglio di regalarlo a minorenni o a persone “bacchettone”, perché ci sono parecchie descrizioni sessualmente esplicite (forse anche troppe).

Le quattro cose ultime – Paul Hoffman

Sottotitoli:

“La profezia si è compiuta

La mano sinistra di Dio è pronta

La fine del mondo è vicina”

Trascurando il “nonsense” di questi sottotitoli, evidentemente finalizzati a vendere qualche copia in più, solleticando il lettore sul già sentito, lo “giudico” un bel libro,  l’ho letto tutto d’un fiato ieri notte.

Penso che il libro si rivolga prevalentemente ad un pubblico maschile.

Un bambino viene allevato come Angelo della Morte nella fortezza della casta dei Redentori.

Uomini che arbitrariamente ritengono che le ragioni di Dio possano essere imposte al mondo con la violenza, con la guerra, con i massacri, con il rogo degli eretici e di tutti coloro che ostacolano i loro piani, con la discriminazione delle donne.

In realtà hanno solo brama di potere.

L’angelo di Dio si presterà a questi fini?

Sotto sotto si può leggere una condanna della violenza che ha dominato e domina le nostre società.