Il figlio di Babbo Natale – film

Molto bello ed emozionante,  spettacolare il 3D, anche se abbastanza costoso (9,50 adulti 8,50 i bambini, abbiamo speso oltre 45 euro).

Mi ha soddisfatto molto più del Gatto con gli Stivali.

Alla fine dello spettacolo ho provato a guardare gli altri papà e mi sembravano tutti emozionati.

Ho chiesto alla moglie che ne pensasse del cartone e mi ha risposto con un diplomatico “bello” che sembrava più un “carino”.

Mi ha dato da pensare questa risposta: riflettendo sono giunto alla conclusione che in effetti il cartone animato ha come protagonisti attivi solo i maschi, Nonno Natale (che sembrava il “vecchietto del West” 😀 – forse le donne non hanno questi miti!), Babbo Natale e i due figli di Babbo Natale (che faranno ambedue “carriera” in ruoli diversi della stessa azienda portatrice di regali, uno il lato tecnico e l’altro il lato commerciale-sentimentale) le donne hanno in questo cartone delle parti secondarie, la moglie di Babbo Natale che vorrebbe il marito in pensione a casa per fare qualcosa con lui, la bambina dimenticata che aspetta il regalo, un ruolo passivo.

Pensavo anche che il mito di Babbo Natale è stato creato dai centri commerciali americani per aumentare le vendite in inverno, ed ha avuto straordinario successo. Si è preso un santo, come si poteva prendere un altro, e utilizzato per creare una bella festa.

Ciò non toglie che se lascerete a casa la logica e darete sfogo alle emozioni vi divertirete tantissimo, almeno i papà ed i figli! :-D.

I personaggi veramente esileranti sono lo gnomo impacchettatore ed il Nonno Natale! mi sono venute le lacrime da ridere quando Nonno Natale ha gettato fuori dalla slitta volante lo gnomo impacchettatore dicendo acido: “allora impacchettati un paracadute!!!”