Pesto di rucola

Consiglio a tutti questa ricetta, è molto saporita. A casa nostra è di frequente uso d’estate.

In un pestello si mette rucola, pinoli, sale finissimo e olio extravergine di oliva, si lavora il tutto e poi si aggiunge a piacere del formaggio grana grattugiato.

Si può usare anche il frullatore.

Il pesto di rucola può essere utilizzato anche come salsa di accompagnamento per carne e pesce oppure semplicemente spalmato su del pane a fette tostato, magari con una fettina di pomodoro sopra.

Si conserva per qualche giorno in frigorifero.

Qualcuno dice di scottare prima i pinoli in padella, perché assumerebbero un sapore più delicato. A voi le prove.

La cipolla, aglio e burro in cucina

Nel programma televisivo Il Testimone un noto cuoco di Roma ha detto di non fare uso di cipolla, aglio e burro perché sono stati introdotti per coprire i sapori di materie prime non di eccelsa qualità.
È proprio vero, le spezie vennero importate dal 1300 in poi per celare il sapore degli alimenti avariati.
Infatti nella mia cucina usiamo la cipolla solo per coprire gusti forti come il fegato, oppure in una recente ricetta con le capesante congelate usavo proprio la cipolla con la comoda materia prima congelata e non paragonabile al fresco. 😀

Ricette per maschi adolescenti: la nutbana

Ricetta dei miei figli di 12 e 14 anni. Da farsi quando mamma e papà non sono a casa oppure affacendati in altre faccende.
Prendere una banana facendo un gran casino, con una grande fame e la stufa da assillanti compiti d’inglese.
Prendere due fette di pane in cassetta evitando il “culetto” che è riservato ovviamente al papà.
Spalmare tutte e due le fette di nutella.
Tagliare la banana a rondelle e metterle ordinatamente su una delle fette.
Ripetere l’operazione anche con l’altra fetta, tagliarle in due ottenendo una specie di tartina, anzi 4 tartine, abboffarsi come dei porcelli :-D.

Spezzatino di tacchino, peperoni, zucchine

A casa in ferie fino alla befana: corro un’ora al giorno, studio dei libri sulla crisi d’impresa e procedure concorsuali (e pre-concorsuali), un paio d’ore, anche a quarant’anni è necessario studiare, e mi rilasso qualche minuto cucinando.
Una ricetta semplice.
Ingredienti per 4 persone
6 etti di petto di tacchino
1 cipolla
4 zucchine piccole oppure due medie.
2 peperoni
1 confezione di patate medie precotte in forno.

Tagliare la cipolla, zucchine e peperoni a pezzettini.
Mettere il tutto in una padella antiaderente con sale e olio extravergine d’oliva (mi piace particolarmente quello siciliano, perché più profumato).
Cuocere il tutto, sovrapponendo il tappo alla pentola, per un’ora e poi aggiungere le patate così come sono e la carne di tacchino tagliata a cubetti.
Salare e far cuocere circa un’ora, aggiungendo ogni tanto un bicchiere d’acqua per evitare rischi di bruciare il fondo di cottura.

Pasta con brie, cetriolini, pollo, pomodorini

Cuocere la pasta e, appena scolata,aggiungervi del brie tagliato a pezzettoni, cetriolini aromatizzati “dei tedeschi” (quelli a base di cetrioloni invece che cetriolini, nei vasoni del discount, che sono sottaceto, ma più leggeri di quelli che usiamo di solito in Italia, essendo immersi in una specie di salamoia acidulata aromatizzata con aneto e spezie), del pollo cotto in padella antiaderente in un buon olio extravergine siciliano e poi tagliato a pezzettoni e infine dei pomodorini d’orto tagliati in quattro.

Menù pasquale: iniziamo dagli spinaci

Gli spinaci freschi hanno un sapore molto più spiccato e piccante rispetto a quelli congelati.

Almeno durante le festività, quando si ha il tempo da dedicare alla buona cucina, alla tipica famiglia italiana piace togliersi il lusso dei prodotti freschi.

Nella fotografia il lettore potrà apprezzare il sacchetto di spinaci freschi da 500 grammi con l’indicazione che sarebbe per per 5 persone, per la mia famiglia composta proprio da tale numero di persone sono necessari invece due sacchetti, sapete com’è, gli spinaci ci piacciono proprio e vorremmo diventare forti come braccio di ferro.

In realtà gli spinaci contengono molta acqua, “calano molto” e una confezione non è sufficiente per cinque persone.

Non serve una pentola molto grossa, usate tranquillamente la bistecchiera antiaderente con il tappo, si mettono nella pentola gli spinaci, poi si aspetta che calino di dimensione durante la cottura e poi si aggiungono altri spinaci freschi, e così via.

Poi alla fine aggiungere il sale e, a seconda dei gusti, un po’ di grana e olio d’oliva, oppure un trito di pancetta soffritto a parte.

Verza in pentola con salsiccia

Ho realizzato questa saporita ricetta, la verza è risultata molto morbida e saporita. Non uso aglio, e di solito anche pochissima cipolla nelle mie ricette, principali cause della gastrite.

Ingredienti per 4 persone, come contorno.

Una verza di cui userete la palla interna, togliendo le foglie aperte esterne.

Non buttate le foglie esterne, si possono utilizzare,una alla volta, per fare dei minestroni (carota/patata/verza/cipolla).

Una salsiccia.

Sale, un cucchiaio d’olio d’oliva, acqua quanto basta.

Tagliare la verza a listarelle, mettere in una padella alta con il tappo, aggiungere un paio di bicchieri d’acqua e l’olio extravergine d’oliva, quando la verza inizierà ad ammorbidirsi tenere sempre immersa in acqua, altrimenti si attaccherà al fondo.

Quando la verza sarà calata la salerete ed aggiungerete la salsiccia sbucciata e sbriciolata.

Far cuocere per circa un’ora, mantenendo il tutto allo stato di minestra, far asciugare solo alla fine.

Non abusare della verza, giusto una manciatina, altrimenti vi verrà male al pancino :-D.