Sto scrivendo un libro di apicoltura ed uno di fantascienza

Ho iniziato a scrivere un libro di apicoltura. Probabilmente lo distribuirò come ebook oppure in un formato stampabile a richiesta, vedremo.

Ritengo di avere le caratteristiche di spiegare bene gli argomenti risolvendo le complessità che mettono in difficoltà altre persone. Questa facoltà penso mi derivi dall’aver frequentato il liceo scientifico. Inoltre l’argomento api come avrete notato mi appassiona parecchio. Mi piace anche la fotografia quindi non avrò necessità di acquistare i diritti di immagini ma potrò usare le mie.

Avrei intenzione di inserire anche una parte economica, coerentemente con il mio percorso di studi, siccome sono laureato a pieni voti in una laurea magistrale in economia.

Ciò comporta che avrò meno tempo per il diletto e l’uso di questo blog come un diario di apicoltura, in modo da avere evidenza della mia attività nei prossimi anni.

Sto anche scrivendo un libro di fantascienza di cui ho steso le idee, penso di poter andare avanti durante le vacanze in montagna, i luoghi ispirano! ci saranno anche le api ovviamente!

 

La Custode del miele e delle api – Cristina Caboni

Ho letto questo bellissimo libro, l’argomento del romanzo è una bellissima storia d’amore tra un uomo ed una donna, l’amore di una donna per le api, l’amore di entrambi per la propria terra (un’isola della Sardegna).

L’autrice è ben documentata sulle api, ho solo il dubbio che definire esuvie le cellette in cui è contenuto il miele delle api sia sbagliato, ciò perché i favi del melario sono costituiti di sola cera d’api, mentre le esuvie sono i bozzoli che le api neonate lasciano nel nido, causa i quali lo spazio per le successive larve si riduce costringendo l’apicoltore ad un frequente ricambio dei favi del nido stesso. Il miele c’è anche nel nido però viene lasciato per riserva alle api.

Carina quella faccenda della canzone delle api, io ho provato a parlare con i miei alveari di insetti sociali, ma visto che da vari anni io non sto selezionando le regine le mie api sono diventate sempre più contrarie alle mie visite al nido! 😀 e spesso interrompo la visita e fuggo nel bosco seppure coperto da tuta e da maschera.

La valutazione del libro è comunque ottima, darei il voto 9, ne ho tratto molte sensazioni piacevoli.

Il lettore di libri Kobo

Ho provato ieri ad utilizzare il Kobo che il figlio ha ricevuto in regalo (Kobo Touch Ereader).
Il Kobo è un lettore di libri (e-books) collegato alla Mondadori.
I libri si acquistano sullo store della Mondadori principalmente, ma si possono anche caricare i propri pdf sul lettore. Consiglio di scaricare dal sito della Mondadori la app per gestire i libri, una volta collegato il lettore al pc e scaricato il libro la sincronizzazione avviene automaticamente, anche su più pc diversi, per intenderci la libreria è disponibile sia sul pc fisso che su quello portatile del figlio.
E’ comodo per gli studenti liceali, però non so se lo useranno molto, perché non li vedo molto patiti della lettura.
Questi prodotti li apprezziamo di più noi adulti genitori, ad esempio ieri l’insegnante ha letto dei brani di un libro in classe e l’ho potuto acquistare e scaricare sul kobo, l’e-book contiene sia la versione in lingua italiana che quella in inglese. E’ un classico è costa solo sui 2 euro, che è un prezzo giusto visto che non è detto che il figlio lo legga tutto (lo leggerò io, comunque, perché all’epoca del liceo non leggevo molto e adesso me ne sono pentito e cerco di recuperare).
IL Kobo ha anche altre funzioni, come quella del dizionario italiano-inglese e quella di mettere appunti sul testo.
La visualizzazione è buona, sembra proprio su carta.
Non ci sono gadget inutili come ad esempio giochini, il che è un bene.

Il Coraggio della Libellula – Deborah Ellis

Il libro tratta di due amiche.
La loro amicizia sarà messa a dura prova dall’accusa di omicidio che viene mossa a una di loro.
L’altra tradirà l’amicizia senza alcun rimedio.
Brutte cose l’invidia e la mancanza di coraggio.
L’abbiamo scelto per i figli in libreria, l’ho letto anche io e devo dire che è un libro che fa pensare.
Molto bello.

Libri per ragazzi da spiaggia

Come vi dicevo in una precedente recensione, non c’è migliore occasione delle vacanze al mare per far leggere qualche libro ai figli , senza distrazioni televisive o internet (se avete regalato loro lo smartphone con incluso abbonamento internet non vi rimarrà altro che recludere l’infame, a volte, oggetto in cassaforte, ohibò assieme al mio cubo della tre che mi provvede l’internet).
Libri:
Fred Hulman – L’amico ritrovato.
Molto bello sull’amicizia di un bambino ebreo, a scuola, con il figlio di un nazista.

Margherita Hack, La mia vita in bicicletta

Questo libricino è bellissimo, attraverso la sua storia di ciclista l’astronoma racconta anche la propria autobiografia, con dei sinceri insegnamenti di vita.
Tutti i ragazzi adolescenti dovrebbero leggere questo libro per capire cos’è la vita.
Curioso il fatto che gli invidiosi sgonfiavano sempre le gomme della macchina dell’astronoma.
Seppure vegetariana l’astronoma è stata un’atleta per tutta la sua vita, da giovane, e gli aneddoti della sua gioventù sono bellissimi, ma anche pedalando in bicicletta dopo i 70 anni di età, andando da sola, ad esempio da Trieste a Grado, oppure a Cormons, il che è un bel tragitto, se provate a misurarlo su google indicazioni stradali.
Come padre di tre figli non avrei il tempo di fare tanti viaggi in bicicletta, l’astronoma non ha figli a che mi risulta e quindi doveva avere parecchio tempo libero. Al momento infatti mi dedico al running dove già in un’oretta si fa un bell’allenamento.
Però mi è venuta gola di qualche bel giretto con la mia city bike, domenica ero tentato di andare a Lignano, che dista 35 km. da casa mia, ma la moglie mi ha sconsigliato, per fortuna perchè il pomeriggio c’è stato un bel temporale. Però poteva essere assai interessante, a Lignano c’era un bel raduno di Bikers.
Ritornando al tema di questo post, consiglio a tutti di leggere questo libro mi ha proprio entusiasmato.

Murakami Haruki, l’arte di correre

Libro del noto scrittore giapponese autore di IQ84 che avevo apprezzato moltissimo per coesistenza di diversi piani temporali.
E’ un racconto autobiografico della passione dell’autore per il correre e le maratone.
Lo leggero appena avrò il tempo necessario, certamente dopo essere stato a correre!
Aggiornamento dopo letto.
L’autore sostiene di correre perché il fisico atletico rende anche la mente atletica, anche se sorge il dubbio che corra semplicemente per piacere di muoversi.
Pratica un allenamento finalizzato al correre una maratona all’anno, una volta osa anche correre una ultra maratona, ma se ne pentirà amaramente.
Corre anche il percorso originario della maratona in Grecia sotto un caldo opprimente.
L’ultima parte del libro, dove espone il proprio rapporto con la corsa nella mezza età diventa un pochino noiosetta.
Questo libro è interessante per chi voglia maggiormente conoscere questo famoso scrittore ad abbia nel contempo la stessa passione per il correre, ho ovviamente trovato alcuni punti in comune con l’autore.

Libri: Piergiorgio Oddifreddi – Incontri con menti straordinarie

Molto bello questo libro, anche se ci sono degli argomenti ostici permette di farsi l’idea di come ragionano coloro che hanno vinto il premio Nobel e di quanta dedizione richieda la loro ricerca.
Trattasi di interviste di P. Oddifreddi a 50 “menti straordinarie” che hanno vinto il premio Nobel o le medaglie “Fields” (queste ultime sono assegnate a matematici con meno di quaranta anni di età).
Si parla di scienza, matematica, prodotti industriali scoperti tramite la matematica e la fisica, economia, politica, bomba atomica, e tanto altro.
Mi ha fatto tornare la gola di studiare matematica, ma sarà difficile, al momento mi sto aggiornando sul diritto commerciale (le nuove leggi fallimentari).

Libri: Processo a Darwin – Marco Respinti

Un libro contrario al Darwinismo, ottimamente consigliato dagli insegnanti del liceo di mio figlio assieme al libro di Piergiorgio Oddifreddi “In principio era Darwin”. Questo è il Liceo Scientifico, menti libere che leggono tutti i pareri e si fanno una propria idea anticonvenzionale senza limitarsi ad una sola fonte.
Il libro di Oddifreddi ovviamente cerca di dimostrare che la teoria dell’evoluzione delle specie di Darwin prova che non esiste un Dio, mentre il libro di Respinti propugna la teoria che i due argomenti sono incompatibili e che la teoria delle specie, se è vera, comprovabile con esperimenti, non è in grado di comprovare la non esistenza di Dio.
Ambedue i contendenti hanno le loro ragioni (ragionano a modo loro, ed hanno la loro fede, uno l’ateismo e l’altro la fede cristiana suppongo), ad esempio stupisce il fatto citato da Respinti che tutti i resti umani su cui si è speculata la teoria dell’evoluzione della specie Uomo potrebbero essere contenuti in una unica bara, e rimarrebbe anche dello spazio…