Mi prendo una pausa dalle api

Mi costava parecchi pensieri.

Sarà difficile staccare, ho avuto le api per circa 25 anni. Magari riprenderò quando sarò pensionato , oppure parteciperò alle elezioni presidenziali :-).

Gli apicoltori sono un pochino matti, quelli che hanno preso le mie api, figlio, padre e madre sono neofiti e sono venuti a caricare le api senza tuta da apicoltore durante il diluvio universale. Li ho aiutati e ne siamo usciti con tante punture, ma felici. Avevo tenuto bene l’attrezzatura, era come nuova. Ho ceduto anche questa.

Fare il miele di colza oppure nuclei?

Se nei dintorni dell’apiario vedi tantissimi campi di colza bisogna tenere conto che potrebbe essere molto nettarifera.

Il miele di colza non è molto pregiato per sapore e cristallizzazione seppure abbia caratteristiche nutrizionali analoghe agli altri mieli. Cristallizzazione compatta e velocissima. Ho letto su libro di un’azienda spagnola che si era dotata di un miscelatore omogeneizzatore con cui univa il miele di colza al millefiori cristallizzato in modo da ottenere un miele cremoso e spalmabile.

Alternativa è la scelta di fare nuovi telaini da nido e nuovi nuclei durante il raccolto di colza cercando di limitarne la quantità perché con alveari forti si riesce a farne tranquillamente tre melari tenuto conto della contemporanea fioritura dei fruttiferi e del tarassaco. Però attenzione a non asportare la covata che nascerà per il raccolto dell’acacia. Cioè circa 21+10 giorni prima. Quindi asporteremo quella appena deposta quando inizia la fioritura dell’acacia, quest’ultima infatti di solito dura meno di 15 giorni.