25.10.2020 coibentazione e nutrizione nuclei

Inizio dalla parte divertente, visitando le api senza guanti sono stato punto da una VESPA alla mano e in vari punti da formichine minuscole che si stavano trasferendo sotto al tappo di un alveare. Queste ultime mi sono risalite fino al viso. Sono quelle formichine nere e rosse che ti minacciano alzando l’addome all’insù. C’era anche un calabrone che si aggirava. Le api invece in questo periodo sono abbastanza tranquille.

Lavori del giorno, aggiungere giornali nel coprifavo per favorire il mantenimento del calore e aggiungere un po’ di miele ai due nuclei.

Stagione autunnale parecchio piovosa come non si vedeva da anni. Comunque oggi alle 14 c’erano 19 gradi con un certo venticello caldo.

I nuclei avevano già consumato tutto il precedente miele.

03/10/2020 visita e tolte le striscie

Oggi ho vinto il maltempo. Avrei dovuto togliere le striscie di apivar domenica scorsa. Invece è arrivato un fortunale che mi aveva impedito di lavorare sulle api.

Oggi invece mi sono alzato presto e sono partito subito. Per fortuna, infatti ho fatto appena a tempo a finire, poi ha iniziato a piovere

Ho aperto le arnie e tolto le due strisce. Poi ho richiuso il coprifavo e l’ho coibentato con un paio di giornali. Tra il coprifavo e il tappo ho messo un foglio di plastica (normali sacchetti blu) con funzioni anti saccheggio. Ho notato che, contrariamente a quanto dice la maggioranza degli apicoltori, il foglio di plastica messo così in alto sembra tenere più asciutto l’alveare.

Arnia 1, carnica, zero scorte, poca covata, continua a farsi saccheggiare. Ha solo un telaino di covata. Le ho dato un favo da un’altra arnia che aveva tanto miele

Le altre hanno sufficienti scorte. Forse ai nuclei nel polistirolo si può dare qualcosa.

Quantità di api buona, facciamo le corna.

10 alveari e 2 nuclei.

Poi ho lavato la sceratrice solare in modo da riporla in magazzino per l’inverno.

Per uso familiare ho svuotato l’ultimo miele lasciatoo nel maturatore mettendolo in uno di quei vasoni di plastica della nutella che si trovano in autogrill. Lo trovo molto comodo, abbiamo finito giusto in tempo il castagno dell’anno scorso. Quest’anno abbiamo un delicatissimo millefiori di luglio.

La sceratrice è ad asciugare, tempo permettendo.

Nel frattempo ho anche riparato la camera d’aria della mtb, ma ormai piove troppo. Non potrò fare la mia uscita “lunga” del sabato (1,5 ore) oppure l’uscita fotografica (bici e zaino) di circa 2-3 ore.