30/06/2019 trasferiti i nuclei nelle arnie in legno

Visto il caldo ho trasferito i nuclei dalle arniette di polistirolo alle arnie di legno ristrutturate. La vernice all’acqua usata mi lascia dubbioso, temo che si sciolga con il caldo e l’umidità anche se le avevo lasciate per una settimana al sole prima di metterle in uso. Ho inserito le griglie metalliche di riduzione dell’entrata dal lato invernale per permettere alle api guardiane di difendere bene l’entrata e scongiurare saccheggi.

Primo nucleo fatto quest’anno: su sei telaini da nido e uno da melario, sufficientemente popoloso, non ha raccolto miele a melario, inizia ad occuparlo adesso, non so se valga la pena di tentare un raccolto di miele di girasole a detrimento delle scorte. Il telaino da melario che avevo messo ha un bel favo naturale che è stato costruito sotto, però è composto per la gran parte da covata di operaia, solo una rosetta di maschio al centro, sarà utile il prossimo anno. Ho aggiunto un telaino da costruire.

Secondo nucleo, reginetta fatta dopo il “raccolto di acacia” a partire da un solo telaino di covata, spettacolosa la deposizione su tre telaini, evidentemente è stata fecondata bene, è una splendida ligustica tozza e gialla.

Terzo nucleo su 4 telaini, regina vecchia, bello, aggiunto un telaino da costruire. Una cella reale che ho lasciato.

Quarto nucleo su tre telaini, regina vecchia, non ho visto la regina stessa, temo sia sciamata per il caldo. Ci sono degli abbozzi di celle reali.

Alveari sul Collio, due, forse sarebbe il caso di fare una visitina, così da vedere se quest’anno c’è un minimo di produzione, perché i pochi chili di acacia fatti non valgono la fatica fatta fino ad ora. Le uniche speranze di produrre almeno una quarantina di chilogrammi sono riposte su di loro. E poi bisognerebbe riportarle a casa.

La fioritura del rovo mi sembra quasi finita, però ho visto alcuni campi di girasole, di quella varietà fitta e bassa che penso venga usata per produrre energia elettrica da biogas.

Tanto caldo, malgrado qualche occasionale scroscio di pioggia.

A breve bisognerà togliere tutti i melari per fare i trattamenti contro gli acari varroa.

3 thoughts on “30/06/2019 trasferiti i nuclei nelle arnie in legno

  1. Lince Matellon ha detto:

    Ciao, come va con i trattamenti che interessano in particolare le viti nel collio?

  2. amoleapi ha detto:

    Mah, non saprei a giugno luglio non ho avuto problemi, comunque consigliabile tenere le api un po’ lontane dai vigneti, perché raccolgono sul tiglio castagno nel bosco. Un anno avevo perso tutte le bottinatrici in agosto.

  3. amoleapi ha detto:

    Scusa se ho risposto solo adesso, non seguo molto il blog da qualche anno.

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