Lavori delle api: nutrizione

Per non perdere le api per fame a fine inverno, diciamo come assicurazione, di solito metto mezzo pacco di zucchero candito per alveare, di solito circa a Natale ma quest’anno l’ho fatto solo a metà febbraio, oggi, il giorno prima di San Valentino (siccome avevo freddo alle mani mi era anche caduta la fede nel prato… per fortuna che l’ho ritrovata). Circa 1,2 kg. di zucchero candito per alveare. Questo zucchero viene consumato dalle api per allevare la nuova generazione oppure per nutrirsi in attesa delle fioriture se avessero carenza di scorte di miele. Non c’è pericolo che questo zucchero finisca nel miele perché non ci sono i melari sopra agli alveari, verranno messi solo nei primi giorni di aprile qui da me nella bassa friulana.

Ho levato i tappi di lamiera copri alveari, tolto i giornali che avevo messo per coibentazione, verificato dal foro superiore che ci fossero api, in uno non si vedeva niente, ho dato una leggera soffiata e un’ape è uscita ronzando lasciandomi la speranza che ci siano abbastanza api, l’ultimo della fila allo stesso trattamento invece non dava nessun rumore, allora l’ho aperto del tutto per constatare totale assenza di api, ho poi inserito sopra agli alveari viventi il mezzo pacco di candito dopo averlo forato, rimesso i giornali, chiuso il coprifavo e sopra di esso il tappo ed una bella pietrona per evitare danni da vento.

Poi ho preso in braccio la casetta senza api, caricata in automobile a 100 metri di distanza, accipicchia quanto pesava, dovevo portare il carrellino, e l’ho riportata a casa.

Quindi siamo, se tutto va bene, a sei alveari. Un dubbio mi rimane solo su quello dove non si vedeva il glomere di api, ma il gruppone di api poteva essere anche laterale invece che centrale e quindi fuori vista, non me la sono sentita di aprire con questo clima fresco alle ore 16.

2 thoughts on “Lavori delle api: nutrizione

  1. api101 ha detto:

    Ciao, anche io ho messo un po’ di candito ad alcune famiglie che mi sembravano un po’ in difficoltà. Quando non si riesce ad aprire le arnie per il freddo io cerco di orientarmi anche dando un’occhiata al vassoio sotto. Lo pulisco ad ogni visita così quando ripasso a controllare ho un’idea di come si sta muovendo la colonia, se sta consumando miele o se sta addirittura covando.
    Tu usi arnie a fondo fisso?

    Ciao e buona giornata!

  2. amoleapi ha detto:

    uso fondi a vassoio toglibile, mi trovo meglio con quelli bassi in lamiera piuttosto che con quelli di plastica nera, non so perché mi sembra che le api stiano meglio con quelli metallici.

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