La grande bellezza

Turbine di danze iniziali e lo scrittore destinato alla sensibilità .

Questo film mi ha molto deluso avendo apprezzato in passato un altro film di Sorrentino.
Non c’ è un senso complessivo, e tutto il film è dominato da un senso di depressione .
Non si vede molto della città di Roma, il film potrebbe benissimo essere stato ambientato a Milano, Torino.
Non trovo che ci sia profondità, ma solo un generale senso di estraniazione.
E’ un film che per me npn ha capo ne coda, se voleva essere poetico non c’è riuscito.
Voto 4.

Studio sulle api e interrelazioni con i batteri

Poco fa a Rai 3 intervistavano una studiosa dell’università di Torino, si sta occupando di interrelazioni tra api e batteri per porre rimedio al problema delle morie delle api o quanto meno per rinforzarle in questi anni in cui sono messe in pericolo da cambiamento climatico, agricoltura intensiva e malattie conseguenti.

Fanno esperimenti su batteri buoni che possano contrastare i batteri cattivi.

Riprendo a correre

Venerdì dopo quindici giorni di pausa dovuti ad un virus oppure a sovrallenamento, forse a 45 anni di età non si può pretendere di conciliare lavoro, impegni dei figli e attività sportiva a livelli agonistici, ho ripreso con il running.

Nell’anno precedente correvo tre volte a settimana: due per per un’ora e un giorno un’ora e mezza, mentre da adesso riduco tutte le percorrenze a 40 minuti. Ho smesso anche il cardiofrequenzimetro per concentrarmi meglio sul mio corpo senza marchingegni elettronici, se mi sento stanco rallento, senza affidarmi all’orologio se non per il tempo totale.

Venerdì c’è stata la ripartenza, questa mattina prima ho portato al campo di calcio il figlio e poi sono andato a correre lungo la sterrata, devo dire che il vento da sud era veramente imperioso e cercava di rispedirmi indietro, ma ho pensato a chi vive in Inghilterra dove questo clima è la norma ed ho proseguito senza rimpianti.

Cadeva anche un grandine fitta fitta a chicchi di riso.

E’ stato molto piacevole passare vicino al bosco, c’era un incredibile profumo dolciastro di migliaia di fiori e boccioli degli alberi appena aperti.

Il cagnetto m’ha seguito ma dovrò mettergli il guinzaglio per i tratti cittadini perché non vede il pericolo delle automobili.

 

 

 

Leggere sempre le autorizzazioni richieste dalle app prima di installarle sullo smartphone

Trovo in generale che le autorizzazioni richieste dalle app sugli smartphone siano pericolose per la privacy nostra e dei nostri contatti e potenzialmente anche per il portafoglio quanto Google permetterà il pagamento diretto su credito telefonico, quando a che mi risulta oggi in Italia si può acquistare su Google app solo tramite internet e carta di credito, se non hanno fatto recentemente qualche modifica che mi sia sfuggita .

Oggi ad esempio ho notato che una app antivirus gratuita chiedeva l’autorizzazione a fare telefonate utilizzando il credito telefonico dell’utente.

Ho evitato di installare questa app, potenzialmente pericolosa a mio avviso, magari non oggi, ma in futuro non si sa, ti dimentichi, la lasci lì…

L’hamburger non fa per me

Ieri dopo la partita , a pranzo, siamo stati al burgher k. , rispetto al mac il sapore è più genuino però non riesco proprio a digerire questi panini con cipolla e salse varie, ieri sono stato malissimo di sera.
Penso che la causa sia la cipolla unita a quella buona ma infame salsetta bianca che già una volta mi aveva fatto malissimo nel kebab.
A casa non usiamo più cipolla e aglio, non siamo abituati, almeno noi adulti, perché i due adolescenti non hanno avuto problemi digestivi .
Così adesso sono al cospetto di una pasta all’olio.

Aggiornamento successivo: probabilmente avevo l’influenza.

Considerazioni sul funzionamento dell’ebook reader e se sia consigliabile adottarlo nelle scuole

A 45 anni di età e dopo tanti anni di internet e lettura di libri, da qualche mese sono approdato anche all’ebook reader che si dice sarà in futuro il sostituto del libro cartaceo.

Il futuro sembra essere l’abbandono del libro cartaceo, con gli studenti che si recano a scuola solamente con un ebook reader ed un tablet, senza neanche i quaderni.

Probabilmente sarà questo il futuro, indipendentemente dalla mia opinione, ma esprimiamola ugualmente.

Dopo alcuni mesi di possesso di un ebook reader (un kobo in questo caso, ma ritengo che accada la stessa cosa anche per le altre marche) la mia opinione è che l’ebook reader stanchi la vista molto velocemente, a mio avviso uno studente non potrebbe passare delle ore studiando ogni giorno sull’ebook. Dopo un po’ interviene un meccanismo di autodifesa interno che mi impedisce di assimilare quello che sto leggendo sull’ebook, quindi lo utilizzo al massimo una mezz’ora a settimana.

La comodità del reader è quello che si possono acquistare in tempo reale i libri, però ho il sospetto che come avviene per l’uso del computer tenda a impigrire gli occhi, così quando hai finito di leggere e esci di casa provi come una vertigine, perché l’occhio non si adatta. Allora se si aggiunge lavoro a computer, lettura su ebook reader, navigazione su cellulare, gli occhi si affaticano tantissimo, secondo me in definitiva l’ebook reader deve essere usato per leggere poche pagine alla volta, la stessa cosa che mi capitava quando leggevo tanti blog (tanti anni fa, adesso al massimo sfoglio le fotografie su facebook e su instagram), riuscivo a completare solo gli articoli più brevi altrimenti mi si irritavano tantissimo gli occhi, al massimo di un paio di persone leggevo gli interventi integrali, con una certa fatica però.

Quindi per il futuro spero che gli ebook reader vengano perfezionati altrimenti i nostri fogli avranno difficoltà, non bisogna mai adottare una nuova tecnologia finché non ha raggiunto un elevato livello, anche se devo dire che ci sono state delle eccezioni, come ad esempio la tecnologia fotografica digitale, quando sono uscite le prime macchine fotografiche digitali, sulle riviste fotografiche si diceva che non avrebbero raggiunto il livello delle macchine fotografiche a pellicola fino ad una definizione di 20 megapixel ed invece ciò accadde in breve a soli 6 megapixel… perché i software risolsero i problemi di definizione. E la macchina fotografica analogica venne spazzata via.

Spero che i libri vengano utilizzati ancora a lungo, perché se adotteremo subito gli ebook reader ed i tablet nella scuola a mio avviso produrremo degli studenti meno preparati di adesso. E non mi si fraintenda, non ritengo che la scuola attuale in Italia sia così disastrata come si dice. A chi voglia studiare è in grado di fornire una buona formazione, ovvio che poi tutto si può migliorare ma non facciamo di tutta l’erba un fascio. Sento ad esempio dire che le scuole sono tutte vecchie, mentre la scuola media del mio paese per esempio è stata recentemente ristrutturata con sistema riscaldante geotermico e per risparmiare sui costi hanno messo le scuole medie assieme alle scuole elementari, cosa che ha generato qualche protesta cui non mi associo, secondo me è normale che bambini dai 6 ai 13 anni possano e debbano stare assieme senza troppe difficoltà a patto che gli insegnanti siano attivi nel controllo.

Dovrei sistemare un po’ la grammatica dell’intervento ma la moglie mi richiama al dovere/piacere della famiglia, non me ne vogliate. Ciao.