Correre rende meno metereopatici

Da quando ho iniziato a correre con regolarità, circa un anno e mezzo, mi sono riconciliato con il Generale Inverno.
Devo dire anche che quando si corre con regolarità si sopportano meglio i raffreddori, dopo un anno di corse di un’ora l’una circa, tre volte a settimana, sento la gola più larga.
Quando ci sono piogge abbondanti come oggi esco ugualmente appena mi accorgo di un momento di minore intensità delle precipitazioni, ho notato che si gode di un’ora di pioggerellina sopportabile.
Se si vestono i pantaloni calzamaglia aderenti tecnici, essi con il calore della pelle espellono all’esterno tutta l’ umidità e le gambe rimangono piacevolmente asciutte; sopra metto una maglietta traforata estiva a mezza manica non aderente, felpina leggera in pile o tessuto, e, solo quando piove, un impermeabile leggero specifico per il running, ciò perché in ogni caso ha il difetto di trattenere un po’ l’umidità.
La strada sterrata bagnata è muscolarmente impegnativa e mi pongo nell’ ottica di fare un bel rafforzamento muscolare per quando tornerà il sole, anche se sulla rivista di running di questo mese dicono di evitare la corsa su sterrata bagnata, però mi piace tanto correre in queste condizioni, ha un che di sfida ai propri limiti, poi però si sarà parecchio stanchi.

Una soluzione alla torta di compleanno

Torta di compleanno, candeline a riaccensione automatica, tanti bambini che soffiano, anche piccoli.
Un po’ anche sputacchiano, ecco a cosa serve la glassa con le immagini! A impermeabilizzare la parte edule della torta!
Si toglie la glassa ed il sotto è intonso, per quelli che non sono i genitori del bambino e non si sentono mamma gatta eheheh!
(La dura vita dei padri di famiglia).