Le api in Aristofane Le Nuvole

Commedia scritta circa 400 anni prima di Cristo, quindi 2413 anni fa.
“Io vivevo in campagna, una vita deliziosa, con la muffa alle pareti, pulizia poca, una cosa come viene viene: ma c’erano le api, le pecore, la pasta d’olive!”

Poi si parla dell’antro di Trofonio in cui si poteva entrare solo con focaccine al miele con cui ammansire l’oracolo.

I gruppi di facebook stanno sostituendo i forum?

Negli ultimi tempi ho notato che i gruppi di facebook stanno sostituendo i forum, o meglio che stanno riportando i forum alla loro funzione originaria, ossia alla pubblicazione di sole informazioni tecniche o pratiche, a seconda degli argomenti trattati.

I forum nel tempo avevano subito una deriva in senso social, cioè che tutti parlavano (scrivevano) troppo facendo sparire le informazioni essenziali, oppure chiedendo più volte di argomenti di cui già si era parlato più volte sul forum e che si sarebbero potuti trovare facilmente con una semplice funzione di ricerca che è disponibile su tutti i forum. E quindi venivano di continuo indirizzati dai moderatori ai precedenti interventi.

Tutto questo disquisire si è spostato sui gruppi di facebook, ciò ha dei vantaggi, nessuno crea problemi sui post ripetuti, in quanto tutti sanno che gli argomenti avranno la durata di un paio di giorni in media per poi essere superati da infinite altre discussioni, le discussioni sono più leggere, l’interazione umana maggiore. Difetto forse può essere l’accentuazione del contenuto personalistico.

Ho fatto una piccola indagine su un forum che mi interessava, sul forum attinente al tema  x in due giorni è stata aperta una sola discussione, su due gruppi facebook attinenti allo stesso tema ci sono state 80 discussioni, 40 ciascuno, 20 al giorno: gran parte peraltro sono fotografie e quindi tutto ciò toglie materiale anche ai siti di condivisione delle fotografie.

 

Pablo Coelho, Come il Fiume che Scorre – citate le api

Anche su questo bellissimo libro trovo una metafora sulle api e visto il titolo di questo mio blog sento un obbligo morale di condividerlo con Voi.
“Una rosa bramava giorno e notte la compagnia delle api, ma nessuna andava a posarsi sui suoi petali. Nonostante ciò il fiore continuò a sognare: nelle lunghe notti immaginava un cielo dove volteggiavano miriadi di api, che si posavano a baciarlo teneramente. Grazie a questo sogno, riusciva a resistere fino all’ indomani, quando tornava a schiudersi con la luce del sole.” … la luna domandò : non sei stanca di aspettare? La rosa risponde che forse sì è stanca di aspettare ma continua a lottare perché “se non mi schiudo, appassisco”.

Google app, aggiornamento solo con wi-fi non funziona oggi

Consiglio di disabilitare completamente sul vostro smartphone gli aggiornamenti automatici delle app se avete una connessione a consumo o comunque limitata.
Ad esempio oggi sono partiti degli aggiornamenti sul mio smartphone anche se ero connesso in dati e non al wi-fi di casa . Ho controllato le impostazioni di google apps e avevo messo correttamente lo scaricamento solo tramite wi-fi.
Se avete una connessione a consumo questi scherzetti rischiano di costarvi cari.
Poi ovviamente dovrete aggiornare dal play store le applicazioni, farete tap sul tasto a destra in basso, le mie app, aggiornamenti.

La mostra delle fotografie di Robert Capa presso Villa Manin di Passariano

Ho visitato oggi la mostra del famoso fotogiornalista.

La maggior parte sono fotografie di guerra, però ci sono anche delle fotografie sul set.

Il fotografo aveva partecipato allo sbarco in Normandia, al D-Day, di cui non sapevo che quasi tutte le fotografie scattate correndo un pericolo tremendo sono andate distrutte per un errore nello sviluppo dei negativi (a dir la verità questi ultimi sono stati distrutti e quindi le fotografie non le abbiamo potute vedere).

Morirà a 41 anni di età seguendo la guerra in Indocina.

Molto interessante il film sullo stato di Israele, ho scoperto che quella in Israele non è soltanto una guerra di religione, ma lo stato Israeliano è un avamposto della democrazia circondato da paesi dove non c’è democrazia (ovviamente nessuno è perfetto, con questo non voglio dire che Israele abbia ragione e gli arabi no, è una situazione molto complessa).

Strano destino quello degli ebrei israeliani, sfuggiti ad una guerra che poi è finita si sono trovati in una guerra infinita, una situazione che mi appare insensata.

Molti interessante il film che descrive i primi coloni israeliani, qui la storia incontra anche i singoli uomini.

Ciò mi ha fatto pensare al fatto che le guerre siano aborrite da tutti però a volte è impossibile restarne al di fuori, anche volendo migliorare le cose.

Robert Capa ebbe anche la fortuna di vivere con la famosa attrice Ingrid Bergam.  Anche la prima donna con cui Capa strinse un connubio amoroso ma anche lavorativo era molto bella e morì tragicamente seguendo una guerra (Gerda Taro morì sbudellata cadendo sotto ai cingoli di un carro armato).

Guardando i ritratti che gli fecero mi ha dato l’idea che dopotutto Robert Capa fosse una persona tranquilla, felice e sicura di sé malgrado il lavoro che svolgeva.

Non metto fotografie nel mio articolo, potete fare una ricerca con Google immagini digitando Rober Capa e Gerda Taro.

 

Studiare il latino serve a comprendere

A nostro avviso studiare il latino serve, anzi sarebbe necessaria la sua introduzione nella scuola primaria di secondo grado.
Delle recenti statistiche hanno rilevato che troppi italiani hanno una scarsa conoscenza della propria lingua, tanto da essere in difficoltà nel comprendere addirittura i manuali di istruzioni ad esempio degli elettrodomestici.
La più grave difficoltà che sperimentano è la mancata comprensione di quello che dicono e scrivono gli altri, mancata e spesso sbagliata.
Per questo serve lo studio del latino, perché impone un esercizio di comprensione, fare le versioni è sforzo di comprendere.
A proposito del latino che studia oggi mio figlio in seconda liceo scientifico, notiamo come sono peggiorati i libri, quelli di oggi cercano di spiegare il perché studiare il latino, invece di insegnare il latino come i libri che avevo io ed ho conservato, i Bonfante-Ferrero.

Il lettore di libri Kobo

Ho provato ieri ad utilizzare il Kobo che il figlio ha ricevuto in regalo (Kobo Touch Ereader).
Il Kobo è un lettore di libri (e-books) collegato alla Mondadori.
I libri si acquistano sullo store della Mondadori principalmente, ma si possono anche caricare i propri pdf sul lettore. Consiglio di scaricare dal sito della Mondadori la app per gestire i libri, una volta collegato il lettore al pc e scaricato il libro la sincronizzazione avviene automaticamente, anche su più pc diversi, per intenderci la libreria è disponibile sia sul pc fisso che su quello portatile del figlio.
E’ comodo per gli studenti liceali, però non so se lo useranno molto, perché non li vedo molto patiti della lettura.
Questi prodotti li apprezziamo di più noi adulti genitori, ad esempio ieri l’insegnante ha letto dei brani di un libro in classe e l’ho potuto acquistare e scaricare sul kobo, l’e-book contiene sia la versione in lingua italiana che quella in inglese. E’ un classico è costa solo sui 2 euro, che è un prezzo giusto visto che non è detto che il figlio lo legga tutto (lo leggerò io, comunque, perché all’epoca del liceo non leggevo molto e adesso me ne sono pentito e cerco di recuperare).
IL Kobo ha anche altre funzioni, come quella del dizionario italiano-inglese e quella di mettere appunti sul testo.
La visualizzazione è buona, sembra proprio su carta.
Non ci sono gadget inutili come ad esempio giochini, il che è un bene.