Il cane Argo riconobbe Ulisse?

Il meccanico che ha preso in cura la mia autovettura mi ha fornito una piccola auto sostitutiva, una scattante fiat 500 sporting con volante sportivo, alla cui guida la moglie si è sottratta accampando scuse tipo la vetustà del mezzo e la mancanza del servosterzo.
Ho scoperto con la mia maschia affinità con i mezzi meccanici che ha anche le frecce, la 500, non la moglie , eh eh!, e addirittura i finestrini elettrici.
Quando sono tornato a casa ambedue i cani non mi hanno riconosciuto , addirittura quando sono sceso dall’auto continuavano ad abbaiare rabbiosi, erano convinti che fossi un altro, solo quando alfine ho infilato le chiavi nella toppa di casa uno dei due ha capito chi ero.
Alla luce di ciò ho dei dubbi sulla storia del Cane Argo che unico avrebbe riconosciuto Ulisse al suo ritorno dalle avventurose peregrinazioni per il mondo, suppongo quantomeno che Ulisse sia ritornato alla sua Itaca CON LO STESSO MODELLO DI NAVE CON CUI ERA PARTITO!!!

Non capisco perchè nel calcio le regole non si applicano

Nel gioco del calcio si persiste nell’anarchia rispetto alle regole.
Ciò è grave in quanto è messa in pericolo l’incolumità dei giocatori e soprattutto dei talenti quale Balotelli che è costretto a lottare come un gladiatore per proteggersi.
La partita dell’Italia di ieri sera ne è un esempio lampante.
La gomitata sul calcio d’angolo che ha ferito il nostro giocatore alla fronte, che sprizzava copiosamente sangue (ma con che forza è stata data?) è stata sanzionata solo con l’ammonizione.
In precedenza un avversario era entrato in velocità a gamba tesa sulla caviglia di un nostro giocatore, la gamba tesa non dovrebbe essere sanzionata con l’espulsione?