Uova di Pasqua, di cioccolato e di gallina! :-D

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Spiedini di agnello

Non è frequente trovare gli spiedini di agnello in Friuli.
Ho trovato quattro spiedini, lunghi il doppio di quelli normali, di polpa di agnello, molto magra, con circa 10 pezzetti di agnello per spiedino alternati a fettine di pancetta.
Prendete una padella antiaderente, iniziate con un cucchiaio e mezzo di olio extravergine di oliva.
Accendere il fuoco medio.
Aggiungere gli spiedini di agnello, salarli e peparli e arricchirli con 20 bacche di ginepro.
Far cuocere a fuoco medio, attenzione, in particolare all’inizio, a non “attaccarli”, poi uscirà il succo interno e ci sarà minore rischio.
Dopo una decina di minuti aggiungere un rametto di rosmarino e cinque foglie di salvia.
Far cuocere circa mezz’ora.
Alla fine cottura alzare il fuoco e rosolare bene gli spiedini su tutti i lati, consiglio di tagliare in due parti gli spiedini e di portarli tutti a centro padella per compiere questa operazione.
Mi piace che gli ingredienti siano pochi e semplici, trovo le ricette più appetitose e digeribili se realizzate in questo modo.
Avevo pensato di aggiungere del vino bianco, ma avrebbe reso leggermente acida la carne, oppure dell’alloro ma avrebbe reso la ricetta troppo dolce per i miei gusti.

La magnolia gigante, San Giorgio di Nogaro (Ud)

Nei pressi del campo da calcio in erba sintetica di San Giorgio di Nogaro c’è questa vecchissima magnolia.
Ha dei bellissimi rami su cui ci si potrebbe arrampicare facilmente fino alla cima, come quando eravamo bambini.

Ho scattato questa fotografia con il cellulare mentre assistevamo alla partita di calcio di nostro figlio, in una di quelle rare giornate assolate di questa fine inverno, ma ventosa, ve lo assicuro!
Le modifiche alla fotografia originale sono state fatte con il programma di editing del cellulare stesso (LG P-700).

Qualche fotografia con il 50 mm

Qualche sperimentazione con il 50 mm. f 1,8.

Equiseto o coda cavallina, in teoria dovrebbe essere commestibile come gli asparagi, ma personalmente non mi fido, meglio gli urtizzons (germogli di luppolo) con cui fare frittate oppure un risottino (con la pancettina).

Questo fiore sboccia ogni primavera nell’aiuola di ingresso della nostra casetta.

Questo invece è un piccolissimo anemone.

Cinema: i croods

Abbiamo visto oggi questo film di animazione al cinema.
L’ho trovato molto bello, parla di una famiglia di uomini delle caverne che devono abbandonare la loro caverna per fuggire dalla distruzione del loro mondo operato da un vulcano dovuto alla deriva dei continenti.
Non molto diversa da altre trame (l’era glaciale, etc…), però un bel filmino per rilassarsi.

Murakami Haruki, l’arte di correre

Libro del noto scrittore giapponese autore di IQ84 che avevo apprezzato moltissimo per coesistenza di diversi piani temporali.
E’ un racconto autobiografico della passione dell’autore per il correre e le maratone.
Lo leggero appena avrò il tempo necessario, certamente dopo essere stato a correre!
Aggiornamento dopo letto.
L’autore sostiene di correre perché il fisico atletico rende anche la mente atletica, anche se sorge il dubbio che corra semplicemente per piacere di muoversi.
Pratica un allenamento finalizzato al correre una maratona all’anno, una volta osa anche correre una ultra maratona, ma se ne pentirà amaramente.
Corre anche il percorso originario della maratona in Grecia sotto un caldo opprimente.
L’ultima parte del libro, dove espone il proprio rapporto con la corsa nella mezza età diventa un pochino noiosetta.
Questo libro è interessante per chi voglia maggiormente conoscere questo famoso scrittore ad abbia nel contempo la stessa passione per il correre, ho ovviamente trovato alcuni punti in comune con l’autore.