Formaggio da meditazione Pradis

Ho acquistato questo formaggio l’altro giorno, spassosissima la descrizione sulla confezione:

Immerso per 3/4 mesi in “salmùerie” di latte, panna d’affioramento e sale, l’antico formaggio Pradis acquista aromi e sapori unici e complessi, per veri intenditori! Lo si abbina a patate lesse o polenta abbrustolita, ma risulta ottimo per mantecare risotti e si presta ad innovativi abbinamenti con crostini di pane e mostarda di fichi, accompagnato da un buon vino passito. Attenzione! Formaggio da meditazione: la riscoperta improvvisa di antichi sapori può provocare shock emotivo in soggetti frettolosi, stressati, distratti del gusto, palati pigri, amanti del fast food…

In effetti mi è piaciuto, saporito al punto giusto, sa di formaggio 😀 senza odori o sapori fastidiosi, merita l’assaggio.

Questo è il link del sito internet:

http://www.tosoniformaggi.it/it/prodotti_formaggi/Pradis/18.aspx

Tra gli alimenti che adoro ci sono proprio i formaggi, di tutti i tipi.

Ricette per maschi adolescenti: la nutbana

Ricetta dei miei figli di 12 e 14 anni. Da farsi quando mamma e papà non sono a casa oppure affacendati in altre faccende.
Prendere una banana facendo un gran casino, con una grande fame e la stufa da assillanti compiti d’inglese.
Prendere due fette di pane in cassetta evitando il “culetto” che è riservato ovviamente al papà.
Spalmare tutte e due le fette di nutella.
Tagliare la banana a rondelle e metterle ordinatamente su una delle fette.
Ripetere l’operazione anche con l’altra fetta, tagliarle in due ottenendo una specie di tartina, anzi 4 tartine, abboffarsi come dei porcelli :-D.

Fedra – Racine – traduzione di Ungaretti

Scritta nel 1600 su ispirazione delle classiche tragedie greche.
Consiglio questa lettura, molto bella.

Ad esempio della lettura metto una piccola parte:
“Vacillante è la mia anima
Che già stava vagando alle mie labbra
Con i lusinghieri tuoi consigli
Mi hai rianimata, e fatto intravvedere
Che lo potevo amare.”

La fase finale è più complessa di quanto sembri. In ciò questa tragedia è più modernamente complessa dei classici greci cui si ispirerebbe. C’è un non detto, un’idea che le situazioni non debbano veramente essere come sembrano all’apparenza, tra l’autore ed il lettore dotato di immaginazione.

Ed. Oscar classici Mondadori.

IN PRINCIPIO ERA DARWIN – Piergiorgio Oddifreddi

Ho acquistato oggi questo libro.
Trattandosi di libricino di 100 pagine all’incirca m’è venuto spontaneo leggerlo tutto d’un fiato.
Devo dire che m’è proprio piaciuto.
Innanzitutto m’ha divertito la parte dove si insegna che il “divide et impera” significa anche “metaforicamente” classifica e comprendi.
Poi l’autore è veramente pungente dove si sostiene l’erroneità di quanto scritto da Zichichi sul fatto che non esista un’equazione scientifica che descriva l’evoluzione (era stata esplicitata ben 91 anni prima), e tale regola, mi ronza nei pensieri, si applica all’uomo che occupa ogni dove di questo pianeta con continui rimescolamenti un po’ come i vari ceppi di escherichia coli all’interno dell’animale uomo.
Traspare anche qualche parte della vita del botanico Darwin, il compromesso con l’oscurantismo, quando avrebbe scritto i pro e contro dello sposarsi su un foglio arrivato ai posteri e le umane sofferenze per il fatto che la teoria selezione naturale è precisa sulle grandi masse di uomini ma invece c’è casualità negli eventi che colpiscono il singolo essere umano.

Spezzatino di tacchino, peperoni, zucchine

A casa in ferie fino alla befana: corro un’ora al giorno, studio dei libri sulla crisi d’impresa e procedure concorsuali (e pre-concorsuali), un paio d’ore, anche a quarant’anni è necessario studiare, e mi rilasso qualche minuto cucinando.
Una ricetta semplice.
Ingredienti per 4 persone
6 etti di petto di tacchino
1 cipolla
4 zucchine piccole oppure due medie.
2 peperoni
1 confezione di patate medie precotte in forno.

Tagliare la cipolla, zucchine e peperoni a pezzettini.
Mettere il tutto in una padella antiaderente con sale e olio extravergine d’oliva (mi piace particolarmente quello siciliano, perché più profumato).
Cuocere il tutto, sovrapponendo il tappo alla pentola, per un’ora e poi aggiungere le patate così come sono e la carne di tacchino tagliata a cubetti.
Salare e far cuocere circa un’ora, aggiungendo ogni tanto un bicchiere d’acqua per evitare rischi di bruciare il fondo di cottura.

Folletto di montagna porta carta igenica

Continuando la simpatica ed evocativa collezione fotografica (solo fotografica! 😀 ) dei porta carta igenica, ecco a Voi un bellissimo folletto in ceramica porta carta igenica da bagno (e dove altrimenti!).
Purtroppo non ho potuto acquistare il simpatico oggetto, peraltro conveniente, essendo prezzato 99 euro, in quanto essendo in ceramica ed avendo io tre figli, correrebbe un rischio troppo elevato di rottura (a dir la verità l’ultimo oggetto in ceramica rotto era sulla rampa delle scale, trattavasi di non antico vaso cinese, e non l’ho visto proprio io, una mattina quando ero molto assonnato, anzi continuavo proprio a dormire alla grande, e bing, bong, bung, in mille pezzi, senza peraltro alcun rimorso e dispiacere).

Orchidee: si consiglia di appenderle alla finestra

Strane scene cui assiste il babbo la mattina, avendo un figlio appassionato di orchideee e piante epatiche.
In questo caso trattasi di orchidea, il figlio, interrogato a proposito della strana scena, dice trattarsi di fase del rinvaso.
Nel caso di orchidea sofferente consiglia di togliere tutto il substrato all’ochidea, lavare le radici, potare le radici, appendere ad asciugare sulla porta finestra della cucina di casa!, rinvasare in terriccio adatto per quella specie esatta di orchidea.