Prima riunione dei genitori per scegliere i rappresentanti e già parlano di sfiduciare un insegnante che avrebbe dei problemi

Già alla prima riunione della prima superiore alcuni genitori hanno posto la questione di sfiduciare un insegnante che sembrerebbe essere non adeguato.
Hanno detto che in classe l’insegnante è presente solo fisicamente.
Personalmente il figlio non ci aveva riferito niente del genere, ha detto che sì parla in modo un po’ strano, ma basta fare maggiore attenzione e le lezioni vengono svolte normalmente. Ovviamente la gran parte della classe passa l’ora a chiacchierare.
Uno dei genitori, la madre di una ragazza bocciata l’anno scorso, voleva procedere singolarmente con il preside per far assegnare ad altro incarico l’insegnante, ed allora quasi tutti i genitori hanno pensato di unirsi per portare avanti collettivamente questa istanza.
Noi non appoggiamo mai queste richieste, i motivi per sfiduciare un insegnante devono essere ben più gravi di un problema di esposizione o di momentaneo disagio.
Inoltre, attenzione, le normative sulla diffamazione in Italia sono molto punitive, giusto oggi leggevo sul Sole24Ore che c’è una questione di riformare la normativa sulla diffamazione abbassando il risarcimento a meno di 100.000,00 euro!
Allora questi genitori dovrebbero ben pensare che se un giorno l’insegnante sfiduciato vincesse una eventuale causa potrebbe chiedere loro anche i danni.
Quindi dovrebbero fare maggiore attenzione a ciò che si dice.
Noi non firmeremo alcuna istanza e se fossimo rappresentanti di classe non porteremmo avanti istanze del genere, che lo faccia chi ha la voglia, l’interesse, il motivo.
Mi sembra poi, in relazione a questo insegnante che parla in modo leggermente meno comprensibile degli altri, che si sia in gran parte del popolo italiano una scarsa accettazione di chi non è conforme all’immagine prescritta dal suo ruolo.
Attenzione a questo esempio, lo conoscete lo scienziato Stephen Hawking?
Leggete su :

<a href=”http://it.wikipedia.org/wiki/Stephen_Hawking”></a>

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Finalmente hanno abolito a scuola i mezzi voti

Ho saputo che c’è una direttiva ministeriale che ha abolito i mezzi voti per le valutazioni almeno della scuola superiore.
Sono pienamente d’accordo, c’è già una scala di 10 voti non vedo perchè avere i mezzi voti.
Soprattutto perchè poi non si sa mai che voto si è ricevuto:
– cos’è un 5 e 1/2 ?
è un quasi sufficiente da considerarsi un semplice invito a lavorare un pochino di più? oppure è un contentino per un’insufficienza?
(domanda che hanno fatto oggi alla riunione per l’elezione dei rapporesentanti di classe).
Adesso i voti saranno chiari! finalmente!.

Parecchie persone avvelenate quest’anno dai funghi

Leggevo oggi sui giornali che in Friuli ci sono stati tantissimi casi di avvelenamento da funghi raccolti nei campi, boschi ed anche giardini.
C’è recentemente stato un caso mortale in Italia.
Sono anche in crescita gli avvelenamenti da funghi mal conservati.
A tale proposito mi ricordo di quando feci il corso sui funghi, ci dissero che i funghi non apportano nessun nutriente al nostro corpo, vengono raccolti e mangiati per il sapore.
Ma ciò comporta parecchi rischi, in particolare quello di raccogliere funghi velenosi scambiandoli per funghi buoni ma anche quello della difficile conservazione dei funghi che si potrebbero deteriorare se conservati secchi o congelati e il rischio del botulino delle conserve casalinghe sott’olio.
Andai parecchio a funghi con i miei genitori, però raccoglievamo solo quelle tre specie di cui avevamo conoscenza, porcini, chiodini, finferli e gialletti.
Sinceramente, adesso, non mi fiderei a raccogliere i chiodini, che peraltro sono leggermente tossici anche se ben schiumati.
In particolare non date mai i funghi da mangiare ai bambini. Al massimo si possono usare in piccole quantità i funghi coltivati che si comprano al supermercato.
Una mia fotografia di un fungo che abbiamo recentemente visto lungo il bosco vicino a casa nostra, penso proprio che sia velenoso, ma chi lo sa?:

Fungo di prato

Il figlio suonatore di pianoforte

Nella famiglia di amoleapi ed anche in quella della moglie ci sono stati già dei musicisti.

Uno dei nonni suonava il violino (poi prestato a qualcuno e mai restituito), un’altro la fisarmonica (non funzionante ma parte dell’arredamento di casa nostra), la moglie avrebbe potuto proseguire con il flauto se fosse stato possibile.

Allora abbiamo iscritto i figli a scuola di musica, uno dei due studia il violino e l’altro il pianoforte.

Stiamo pensando di acquistare un pianoforte usato, di quelli verticali, c’è capitata l’occasione di un pianoforte del 1910 circa, funzionante (bene o male non si sa, non siamo esperti a proposito), di noce con due candelabri davanti.

Un negoziante che abbiamo interpellato per il trasporto ci ha detto di lasciare perdere,” visto che avrà sicuramente le corde da cambiare e non suonerà bene ugualmente”, il pianoforte usato verrebbe 500 euro, 200 il trasporto, aggiungendo altri 500 avremmo un pianoforte nuovo, “entry level” ovviamente.

Necessita pensarci ulteriormente…

Tra l’altro trattando per il pianoforte abbiamo visto cosa può generare il collezionismo degli avi. La signora che ci venderebbe il pianoforte ha avuto vari lutti in pochi anni ed ha ereditato delle case con tutto il contenuto, essendo venuto a mancare anche il marito e avendo solo reddito da pensione vorrebbe alienare un po’ di mobili antichi. Ma ci sono varie case piene di “robe vecchie” magari anche di valore qualcuna, e ci vorrebbe un tempo lunghissimo e contattare tantissime persone per vendere qualcosa; se invece offrisse tutto ad un rigattiere riceverebbe una cifra per niente corrispondente al valore del tutto.

Pensate che ha già fatto portare in discarica vari container di attrezzi agricoli, e di beni di arredamento di nessun valore che più generazioni della sua famiglia avevano accumulato.

La signora dopo la pulizia ha ancora di tutto§: mobili vari, strumenti musicali per banda, bersaglio in corda per arco e frecce, varie chincaglierie portate a casa da un avo viaggiatore in Africa, motoscafo…

Dark Shadows – di Tim Burton

Il DVD è in edicola in questi giorni.
Anche questo DVD porta l’etichetta FILM PER TUTTI ma non lo consiglio per tutta la famiglia ma solo ai maggiori di 14 anni sia per le scene di paura che per qualche scena alludente a contenuti sessuali (soprattutto quella con la psichiatra, veramente pesante, che si poteva risparmiare non avendo grande attinenza al genere di film, inserita per ovvi motivi di cassetta, per strappare qualche risata di pancia).

Il film è bellino, però ci sono dei passaggi poco coerenti come la scena finale con la mamma fantasma.

Molto curati i dialoghi, ho apprezzato l’uso di  un registro elevato, i personaggi “parlano molto bene”.

Fantastica la prova d’attrice della Michelle Pfiffer, buca lo schermo.

Eva Green è molto bella, un viso incredibile, fare la Femme Fatale è quello che ci si aspetta da lei, è la strega cattiva che per vendicarsi dell’essere stata rifiutata ordisce una tremenda vendetta di centinaia di anni.

Film meno romantico di quanto ci abbia abituato Tim Burton.

La scelta degli attori è molto a tema Dark, tra  quelli che ho visto mi ricordano i film: Johnny Depp in Edward Mani di Forbice e La Maledizione della Prima Luna, Michelle Pfeiffer in Ladyhawke, Helena Bonham Carter che recitava la regina cattiva in Alice nel Paese delle Meraviglie, Eva Green  la serie Tv Camelot ed il film Le Crociate.

Voto finale: 6.